Tolta l’insulina, diabetica in coma: la SIOMI replica alle facili generalizzazioni
Articolo pubblicato il 13 Maggio 2008
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Sottotitolo

Corriere della Sera, 15 maggio 2008

Introduzione

Occhiello

Il commento della presidente della SIOMI Simonetta Bernardini sulla vicenda che vede coinvolta una naturopata di Udine

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"Un omeopata che rifiutasse a priori l'utilizzo dei farmaci e delle cure tradizionali non sarebbe un medico. Togliere l'insulina ad una ragazza con un diabete insulino-dipendente è un comportamento fuori della medicina". Parole di Simonetta Bernardini, pediatra fiorentina, presidente della Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata, alla quale aderiscono 1270 medici, il 75% dei quali dipendenti del SSN. "L'omeopatia è una risorsa terapeutica in più da affiancare alla medicina classica, che non va sostituita. Può rappresentare un'alternativa valida quando il farmaco è inefficace, come accade in diverse malattie croniche. E può anche ridurre gli effetti collaterali. Ma, lo ripeto, non ci può essere un integralismo dell'omeopata e un rifiuto delle cure tradizionali. Noi ci battiamo per una medicina integrata, nella quale cure tradizionali e alternative possono convivere senza annullarsi".

Fonte

Intervista di Marco Gasperetti, Corriere della Sera